Alex Maccan

Realizzando uno dei suoi sogni, Alex vive nella tenuta dell'azienda agricola
insieme alla moglie Marta e ai due figli. Nonostante viva dove lavora, con ritmi a volte alquanto elevati,
per lui gli spazi aperti e la pace emanata dal territorio sono l'antidoto ideale per lo stress
causato dalla gestione di un'azienda in crescita. Vigneti Le Monde è la sua azienda e la sua casa!

Titolare dei Vigneti Le Monde

Alex ha frequentato l'Istituto di arredamento e design avviando la propria carriera professionale nell'azienda di componenti per mobili di proprietà del padre. Recandosi al lavoro ogni giorno passava davanti ai vigneti, sognando. In cuor suo, sapeva che l'azienda di componenti per mobili della famiglia non era ciò a cui era destinato. Sia i nonni materni che paterni erano agricoltori e da piccolo, Alex trascorreva molto tempo con loro. Adorava la terra.

Una mattina, nel 2008, vide il cartello "In vendita" mentre si stava recando in ufficio percorrendo le strade di campagna. Una delle aziende agricole davanti la quale passava ogni giorno era stata messa sul mercato. La cantina si chiamava Le Monde. Alex voleva saperne di più. Le strutture e la terra erano a dir poco in cerca di un investitore ambizioso animato da forte passione e dedizione. Alex capì che questa era l'opportunità perfetta e dopo pochi mesi, era orgogliosamente proprietario di 20 ettari di vigneti e di un azienda agricola da rinnovare. Dopo varie acquisizioni, l'azienda ha raggiunto nel 2016 i 70 ettari vitati.

I lavori vennero avviati immediatamente. L'obiettivo era di dare nuovo slancio all'attività. Dal 2008, Alex e la sua squadra si sono dedicati alla rigenerazione della cantina con un'energia e un entusiasmo in grado di infondere nuova vita a questa antica attività.

Alex parla delle proprie ambizioni con schiettezza. "Sono molto orgoglioso di ciò che è divenuta oggi Vigneti Le Monde, ma non siamo che all'inizio del nostro viaggio. Esportiamo ora in tutto il mondo e oltre che in Europa, abbiamo clienti in Russia, Australia, Cina e Stati Uniti.

La nostra attività non viene condotta per ricevere il consenso all'interno della nostra professione. Se i critici apprezzano o sostengono i nostri prodotti, ne siamo molto fieri ma la nostra attività viene svolta soprattutto per chi ama degustare il vino. Per tutti, per le persone. E lo facciamo investendo e favorendo una coltivazione con metodi eccellenti e spesso sperimentali, per produrre grandi vini dalla vivace personalità e facilmente accessibili a tutti".

Non si tratta dell'idealistica pubblicità di un imprenditore nel settore enologico. Alla base della filosofia di Alex vi è la "qualità italiana a prezzi accessibili", che si tratti di un semplice bianco da degustare ogni giorno o una bottiglia della pregiata collezione Riserva. Continua dicendo: "Non sono interessato a produrre vini che solo poche persone siano in grado di permettersi. Non ne ho mai capito il motivo. Desidero infatti che siano quante più possibili le persone in grado di apprezzare un vero Cru italiano senza doversi preoccupare del prezzo".

Realizzando uno dei suoi sogni, Alex vive nella tenuta dell'azienda agricola insieme alla moglie Marta e ai due figli. Nonostante viva dove lavora, con ritmi a volte alquanto elevati, per lui gli spazi aperti e la pace emanata dal territorio sono l'antidoto ideale per lo stress causato dalla gestione di un'azienda in crescita. Vigneti Le Monde è la sua azienda e la sua casa!

Massimo Furlan

Lavorando a stretto contatto con Alex, Massimo ha l'incarico di sviluppare il comparto esportazioni
dell'azienda occupandosi delle attività di marketing e di relazione con i clienti.
"È un momento intenso per Le Monde. Stiamo ampliando i mercati in cui siamo già presenti ed esplorando
numerose nuove opportunità in aree quali il sud-est asiatico e la Russia".

Direttore commerciale

La carriera di Massimo è iniziata nel mondo della moda. 10 anni fa circa, decise di cambiare settore e di dedicarsi a una delle sue passioni: il vino. Il suo desiderio era di ritornare in campagna e l'incontro con Alex Maccan fu l'occasione perfetta.

Lavorando a stretto contatto con Alex, Massimo ha l'incarico di sviluppare il comparto esportazioni dell'azienda occupandosi delle attività di marketing e di relazione con i clienti.

"è un momento intenso per Le Monde. Stiamo ampliando i mercati in cui siamo già presenti ed esplorando numerose nuove opportunità in aree quali il sud-est asiatico e la Russia", afferma Massimo. Continua spiegando che il recente e largo consenso di ciò che lui definisce "anima artigianale" ha aperto numerose porte per Vigneti Le Monde.

"I clienti amano ascoltare la nostra storia. Apprezzano il fatto che siamo veri agricoltori provenienti da una zona dell'Italia caratterizzata da una tradizione vinicola profondamente radicata. La nostra storia, unita alle competenze da noi sviluppate e alle moderne e innovative tecniche di produzione, rende questo momento emozionante per noi e interessante per loro!"

Massimo vive a soli 15 minuti dalla cantina, in un paesino dove i valori della comunità rurale sono ancora vivi. Ritiene che la tradizionale "comprensione dell'umanità e della natura" sia ciò su cui faccia leva Vigneti Le Monde sia in termini di prodotti che di etica aziendale.

"Siamo fedeli al patrimonio rurale dell'Italia settentrionale sotto ogni aspetto. Sebbene la nostra azienda sia caratterizzata da un'impronta commerciale, una comprensione del mercato e tecniche di produzione di stampo contemporaneo, ascoltiamo ancora attentamente il passato.

Le critiche più costruttive provengono spesso dai villaggi e dalle persone che ci circondano. Conoscono la terra, sono esperti di vino: sono elementi con i quali sono cresciuti. Sono autentici esperti che parlano con onestà e se passiamo il loro scrutinio, è probabile che stiamo facendo le cose nel modo giusto!"

Giovanni Ruzzene

Come enologo, non intendo complicare troppo la procedura. Sono aperto alla sperimentazione,
ma un ottimo vino proviene dal suolo non dal laboratorio! è mio intento produrre vini interessanti,
facili da bere, sorprendenti e forse un po' particolari nella loro semplicità friulana.

Capo enologo

Giovanni proviene da una famiglia che ha sempre lavorato nel settore della produzione vinicola. La viticultura e l'enologia fanno parte del suo DNA. Dal conseguimento della laurea nel 2002, ha continuato a perfezionare le sue competenze.

"Vivo nel Friuli. è una regione che adoro. è il luogo ideale in cui vivere e perfetto per la produzione del vino. La regione presenta una geologia e condizioni climatiche ideali. A nord-est abbiamo le Alpi. I venti del Mar Adriatico invece soffiano sulle coste a sud-est.

Sebbene la nostra azienda impieghi tecniche contemporanee, le regole di base, ossia la comprensione e il rispetto di madre natura, sono sempre osservate. Dopo tutto, il "tocco umano" può arrivare solo fino ad un certo punto. Prima è importante comprendere la terra e coltivarla al meglio: questo aspetto non potrà mai essere sostituito dalla "scienza".

Se ci guardiamo attorno in quella che è oggi la cantina, è probabile che si possa pensare che la tradizione sia stata sostituita dalle vasche in acciaio inossidabile e da macchinari all'avanguardia, ma non è così. Questi strumenti contribuiscono ad ottimizzare la produzione e a mantenere rigorosi standard di igiene. Siamo enologi che uniscono metodi di coltivazione naturali e spesso dimenticati a moderne e comprovate tecnologie di produzione.

Come enologo, non intendo complicare troppo la procedura. Sono aperto alla sperimentazione, ma un ottimo vino proviene dal suolo non dal laboratorio! è mio intento produrre vini interessanti, facili da bere, sorprendenti e forse un po' particolari nella loro semplicità friulana pur senza complicarli troppo né migliorarli artificialmente.

La produzione vinicola è un'arte viva e meravigliosa: una parte che ricoprirà sempre un ruolo importante nella mia vita! Sono molto orgoglioso dei metodi di produzione all'avanguardia in cui ha investito Vigneti Le Monde. Siamo ora in grado di produrre vini una volta ritenuti costosi, rendendoli molto più accessibili in modo che tutti possano sperimentare il famoso aroma fruttato del Friuli!".